I valori del V Centenario della Canonizzazione di san Francesco di Paola: è l’ora della mistica!


I valori del V Centenario della Canonizzazione di san Francesco di Paola: è l’ora della mistica!

di P. Giovanni Cozzolino, O.M.

Quali possano essere questi valori per il momento storico e culturale che attraversiamo, all’interno dei quali collocare il senso di questa celebrazione.

S. Francesco di Paola è universalmente noto come il Santo della penitenza e il calendario liturgico romano lo definisce Eremita e Fondatore: Due connotazioni che racchiudono il senso della sua vita e missione.

Come eremita egli ha affermato il valore del primato di Dio, vissuto attraverso una scelta di  vita molto sobria, distaccata dal mondo, aperta alla vita contemplativa, alimentata dalla preghiera “pura e assidua”.

Come Fondatore ha costruito Eremi “sui generis” nuovi nella loro concezione, architettura, spazio e tempo, orto, giardini usati come nostalgia del Paradiso perduto e anticipazione del Paradiso che ci attente  e non classificabili con altri eremi costruiti prima di lui e dopo di lui.

Come carisma egli ha incarnato e proposto a tutti l’istanza radicale e fondamentale del vangelo, dalla quale è partita la predicazione di Gesù: “Convertitevi perché il regno dei cieli è vicino”. La penitenza ha significato per la sua vita e la sua azione pastorale lo sforzo di liberazione da ogni impedimento egoistico e mondano per raggiungere la libertà di accettare Dio e la sua legge e di servire la causa dei fratelli e del bene comune, a qualunque livello esso potesse presentarsi.

Questi  elementi non lo hanno estraniato dal mondo e reso insensibile ai problemi della società. Sappiamo quanto egli abbia inciso nelle vicende sociali e politiche del tempo. Molto opportunamente i vescovi italiani, qualche anno fa, lo hanno definito il “penitente dalla carità sociale”.

In lui domina l’annuncio della misericordia di Dio, che invita l’uomo a ravvedersi e l’attende senza mai stancarsi: “Convertitevi perché Dio vi aspetta a braccia aperte”. In questa espressione, e in altre simili, sembra leggere l’accorato appello di S. Paolo: “Vi supplichiamo, in nome di Dio, lasciatevi riconciliare con Cristo”.

La celebrazione del V° Centenario della Canonizzazione di S. Francesco di Paola ripropone il problema sempre attuale della “Ecclesia semper reformanda”. Di fronte ad esso possiamo essere anche noi tentati, come in altri momenti della storia della Chiesa, di invocare cambiamenti di strutture, pensando ad una riforma che possa essere garantita con facilità dall’alto. Ma non è così. Il Vangelo ci è stato annunziato e proposto anzitutto come appello alla coscienza, dai cui comportamenti rinnovati possono derivare anche i cambiamenti delle strutture e dei modi di vivere associati. Avendo dinanzi a sé il progetto della salvezza di tutti gli uomini, Gesù non ha iniziato la sua predicazione a Roma, capitale del mondo politico del tempo, né a Gerusalemme, centro religioso degli Ebrei, ma presso un lago con poveri pescatori, ai quali non ha prospettato il rovesciamento del regime oppressivo dei Romani o l’ipocrisia di una religiosità ormai solamente formale, ma la semplice conversione del cuore, garantendo che da essa sarebbe scaturita la realizzazione del regno di Dio: “Convertitevi perché il regno di Dio è vicino”. L’annuncio della penitenza cristiana è tutto qui. E nei momenti decisivi della storia, la Chiesa, entendo forte l’urgenza di cambiamenti, è sempre ricorsa a tale richiamo per scuotere l’animo dei suoi figli e farli ripartire con la forza della parola trasformatrice del Vangelo.

L’attualità del messaggio di S. Francesco di Paola la ritroviamo nell’annuncio della conversione del cuore dell’uomo. Egli ha speso la vita ritornando continuamente su tale annuncio, dal quale sarebbe scaturito il bene della Chiesa.

 

I Minimi vogliono celebrare il V Centenario della Canonizzazione del loro Fondatore nella prospettiva di rivalorizzazione del suo messaggio.; è un anno per ricordarci che stati tutti chiamati alla santità e che questo terzo millennio è il tempo della mistica!

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